MUTUI

 

03/02/2009

Dal 1° gennaio 2009, obbligo per le banche di mettere a disposizione dei propri clienti anche mutui indicizzati con il tasso Bce. Il "tasso finito", cioè il tasso totale del finanziamento deve essere «in linea con quello praticato per le altre forme di indicizzazione offerte».

L'importo della rata non varierà in quanto le banche compenseranno con uno "spread" maggiore il tasso bce, ma le rate del mutuo saranno agganciate a un parametro più stabile dell'Euribor.

Esempio pratico mutuo a 20 anni su dati reali:
Mutuo tasso variabile tradizionale: Euribor 2,06% + spread 1,65% = 3,71%
Mutuo tasso Bce: Tasso Bce 2,00% + spread 1,90% = 3,90%

Novità mutuo decreto anti-crisi

1/12/2008. "Dal Sole24ore" - Novità per mutui vecchi e nuovi. Misura di garanzia per chi ha un mutuo immobiliare a tasso variabile. L'importo delle rate dei mutui a tasso variabile a carico del mutuatario si calcolano con riferimento al maggiore tra il 4% senza spread, spese varie o altro tipo di maggiorazione e il tasso contrattuale alla data si sottoscrizione del contratto. In caso contrario lo Stato interviene e si accolla la parte extra. Questo criterio di calcolo non si applica se le condizioni contrattuali determinano una rata di importo inferiore. La novità si applica ai mutui per l'acquisto, la costruzione e la ristrutturazione della prima casa sottoscritti da persone fisiche fino al 31 ottobre 2008 e ai mutui rinegoziati entro la stessa data in applicazione della legge 126/2008. Previsti rimborsi in sede fiscale per i costi extra sostenuti dalle banche. Per i nuovi mutui sottoscritti, invece, il tasso di base su cui si calcola lo spread può essere quello stabilito dalla Banca Centrale Europea.

Euribor Eurirs Mutuo casa

Mutuo prima casa: cosa bisogna sapere.
A favore di chi accende un mutuo per l'acquisto della prima casa è concessa una detrazione Irpef degli interessi passivi pagati e dei relativi oneri accessori.

La normativa vigente in materia di detrazioni fiscali per gli interessi passivi ed oneri accessori derivanti da contratti di mutuo ipotecario per l'acquisto della "prima casa" è piuttosto articolata in quanto nel corso degli anni ha subito diverse modifiche con la conseguenza che le detrazioni fiscali spettano secondo limiti e modalità che variano in relazione al tipo di fabbricato (abitazione principale (prima casa), abitazione secondaria, altri fabbricati non abitativi) e all'anno in cui è stato stipulato il contratto di mutuo per l'acquisto della casa.

L'attuale disciplina prevede una detrazione dall'imposta sul reddito delle persone fisiche pari al 19% degli interessi passivi sui mutui casa, e relativi oneri accessori, nonché le quote di rivalutazione dipendenti da clausole di indicizzazione, derivanti da mutui garantiti da ipoteca su immobili contratti solo per l'acquisto dell'unità immobiliare da adibire a prima casa e delle sue pertinenze per un importo non superiore a 3.615,20 euro.

La detrazione d'imposta si deve far valere nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d'imposta in cui gli interessi sono stati sostenuti...

MUTUI CASA: CONDOLIDAMENTO DI IPOTECA

Se in una compravendita parte del prezzo deriva da mutuo il venditore dovrà aspettare un periodo di tempo variabile dalle due settimane ai quaranta giorni prima di incassare la somma relativa.

La banca infatti, prima di erogare il denaro, aspetta i dieci giorni previsti dal comma 4 dell'articolo 39 del "Testo unico bancario" perché l'ipoteca costituita sull'immobile a garanzia del mutuo non possa più essere soggetta ad azione revocatoria fallimentare. A questi dieci giorni vanno aggiunti i tempi necessari a espletare tutte le altre pratiche notarili.

P.S. I record registrati durante la nostra attività sono stati di 14 e 60 giorni!

TAEG MUTUO CASA

Il TAEG (tasso annuo effettivo globale) è un indicatore utile per conoscere il costo complessivo dei mutui casa e confrontare le offerte di finanziamento. Il TAEG comprende infatti il tasso di interesse e tutte le spese accessorie espresse in un'unica percentuale.

Quasi tutte le banche e gli istituti finanziatori aderiscono al "Codice di Condotta Europeo per i mutui casa" e devono quindi fornire un "Prospetto Informativo Europeo Standardizzato" (ESIS) che comprende il preventivo con il piano di ammortamento e informazioni dettagliate sul mutuo, compresa l'indicazione del TAEG.

Confrontando il tasso TAEG dei preventivi di mutui casa, avrete un'idea più precisa del reale costo del finanziamento.

 

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